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CESANO BOSCONE

Salviamo il Rugby a Cesano Boscone!

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"Salviamo il rugby cesanese": è l'appello che il sindaco di Cesano Boscone Simone Negri rivolge alla Federazione italiana rugby (FIR) chiamata a risolvere problemi organizzativi che si sarebbero venuti a creare all'interno della società sportiva.
Problemi che, come primo effetto, potrebbero comportare il mancato rinnovo della convenzione con il Comune, scaduta il 30 giugno scorso.
"Sul nostro territorio ? spiega il primo cittadino ? c'è un impianto per il quale siamo disposti a prevedere nel nuovo PGT (Piano di governo del territorio) un ampliamento, avendo definitivamente archiviato qualsiasi ipotesi, avanzata prima della mia elezione a sindaco, di realizzarvi delle abitazioni. D'altra parte il Cesano Boscone rugby, presente sul nostro territorio fin dal 1978, è un punto di riferimento per molti atleti e negli anni ha svolto un importante funzione sociale, essendo collocato tra i quartieri Tessera e Giardino. Oggi è evidente il rischio della chiusura e chiediamo alla FIR di intervenire per scongiurare questa eventualità. Siamo disponibili a dare una mano".
Infatti l'associazione, che riunisce atleti di tutte le categorie e ha la sua sede in via don Sturzo 1A, è impegnata da molti anni non solo in ambito agonistico. Ha promosso diversi progetti di educazione sportiva in collaborazione con le scuole del territorio.
Ora il pallino, o meglio la mitica palla ovale di 28 cm, è nelle mani di Angelo Bresciani, presidente del Comitato regionale Lombardia, e di quello della FIR Alfredo Gavazzi. Soprattutto in un momento storico in cui il rugby incuriosisce e avvicina un numero crescente di giovani e non solo, anche grazie ai successi della nazionale.

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Autore:dad

Pubblicato il: 08 Luglio 2017

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